Rassegna concertistica internazionale - Quarta edizione
Cento (Ferrara), 13-27 maggio 2006

Programma 2006

 
Gli interpreti - edizione 2006

CAPPELLA TEATINA

Istituita nel 1998 (ma già con alcuni concerti all’attivo apprezzati e graditi per l’originalità delle proposte) su iniziativa dell’organista, clavicembalista e studioso bolognese Saverio Villa, la Cappella Teatina si prefigge lo scopo di riscoprire, rivalutare e proporre ad un rinnovato ascolto le musiche degli antichi maestri di cappella italiani e stranieri. La consapevolezza dell’esistenza di un patrimonio musicale enorme di indubbio valore ancora inesplorato fa da movente ad un’intensa attività di ricerca di manoscritti originali custoditi presso numerose biblioteche italiane ed estere. A questo fa seguito un’attività di ricostruzione, trascrizione e revisione delle fonti, curata insieme a Stefano Chiarotti (violinista, insegnante e ricercatore), al fine di ottenere un’edizione critica e corretta dei testi. La scelta del repertorio si concentra esclusivamente su opere inedite o scarsamente eseguite in tempi moderni. L’organico varia in base alle esigenze esecutive ed utilizza strumenti antichi o copie fedelmente riprodotte, con intonazione fedele ai canoni dell’epoca (principalmente a 415 Hz). L’impegno nella preparazione di ogni composizione è sempre associato all’analisi del contesto in cui è stata concepita: lo studio e la ricostruzione della liturgia dell’epoca, il legame ad avvenimenti storici determinanti per la genesi dell’opera uniti ad un attento sguardo al panorama culturale del periodo, con riferimenti alle arti figurative coeve, sono elementi che l’ensemble considera imprescindibili per un’efficace riproposizione. Tutto ciò al fine di penetrare a fondo nel pathos di ogni composizione, riscoprendo il piacere di “fare musica” e di “fare cultura” in un’epoca che sta disconoscendone sempre più le suggestioni ed il fascino. A partire dall’epoca rinascimentale fino al settecento inoltrato è documentata a Bologna, come nelle principali città europee, la costituzione di cappelle musicali annesse alla cattedrale ed alle principali basiliche cittadine. Queste istituzioni svolgevano regolarmente i loro servizi di accompagnamento durante le celebrazioni liturgiche e furono per lungo tempo il principale veicolo di diffusione della musica. La basilica dei SS. Bartolomeo e Gaetano, edificata nel XVII secolo e retta dai chierici regolari di S. Gaetano (detti anche padri Teatini), ha usufruito del servizio di una cappella musicale fino al 1796, anno in cui Napoleone Bonaparte abolì tutte le corporazioni religiose e le istituzioni ad esse collegate. Oggi, a distanza di duecento anni, la Cappella Teatina raccoglie idealmente tale testimone affinché sia recuperato un repertorio musicale italiano e straniero, frutto del lavoro di grandi artisti e di piccoli artigiani. La riproposta di questo ricco patrimonio musicale, è interpretato come trait d’union tra la nostra cultura e le suggestioni di un’arte che la storia non può confinare nell’oblio.
 
Coenobium Vocale nasce dall’idea di una ricerca nella musica corale maschile. Il gruppo partecipa a rassegne, festivals, stagioni concertistiche e si afferma in concorsi nazionali e internazionali, con il 1° premio al Concorso Polifonico Nazionale di Quartiano (1993), due Gran Premi E. Casagrande al Concorso Nazionale di Vittorio Veneto nel 1993 e nel 2001, il 2° premio nella categoria canto gregoriano al Concorso Internazionale Guido d'Arezzo (1995), il 1° premio nella categoria voci pari al Concorso Nazionale "Guido d'Arezzo" (1995), il 3° premio al Concorso Europeo di Canto Popolare di Bolzano (2000). Incide i CD Musica Dei donum (1996), Lux fulgebit (2002) e Pio X - la sua musica (2003). Il coro svolge intensa attività concertistica in collaborazione con enti e associazioni culturali quali Amici della Musica, Festival di Musica Antica di Trento, Festival Galuppi, Euretes, Società del Quartetto, anche con proposte tematiche e opere monografiche quali la Passione di Christo secondo Giovanni di Francesco Corteccia (1527), Lamentationes Hieremiae prophetae di M. A. Ingegneri e altre di autori contemporanei.
 
Maria Dal Bianco si diploma in Organo e composizione organistica, in Composizione e in Musica corale e direzione di coro. Frequenta quindi corsi di perfezionamento in organo, direzione corale, vocalità e canto gregoriano, polifonia antica e contemporanea. Ha svolto attività concertistica come organista solista e ha collaborato in gruppi strumentali e vocali. Nel 2001 riceve il premio per la migliore direzione al Concorso Nazionale di Vittorio Veneto (I). Dal 1990 è titolare della cattedra di Organo complementare e canto gregoriano al Conservatorio L. Marenzio di Brescia. E' componente della commissione artistica dell'ASAC (Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali del Veneto). Ha fatto parte di giurie in vari concorsi corali, nazionali e internazionali.
 
Enrico Zanovello, nato a Vicenza, dopo aver conseguito il diploma d’organo e composizione organistica sotto la guida di Stefano Innocenti e di clavicembalo con Andrea Marcon, segue contemporaneamente gli studi universitari nella facoltà di Lettere e Filosofia all'Ateneo di Padova con particolare riferimento alla Storia della musica. Svolge come solista all'organo e al cembalo ed in varie formazioni strumentali un’intensa attività concertistica in tutta Europa, Stati Uniti, America Latina, Egitto.Viene di frequente invitato ad importanti manifestazioni concertistiche legate al restauro di strumenti storici nonché ad inaugurare strumenti moderni. Ha fatto parte di giurie di concorsi organistici.E' docente d’organo e clavicembalo alla Scuola Diocesana di Musica Sacra di Brescia e al Conservatorio di Vicenza. Ha inciso vari CD fra cui varie prime mondiali per le etichette Ricordi, Discantica e Tactus premiati anche dalla critica discografica. Ha curato la pubblicazione di musica italiana del settecento.
 
Vincenzo Di Donato, conseguiti i diplomi di organo, di musica corale e di canto, ha maturato numerose esperienze come direttore di coro, eseguendo un repertorio che spazia dalla musica rinascimentale ai cori d'opera. Collabora in qualità di tenore con numerosi ensembles e si è esibito in numerosi paesi europei, in prestigiosi Festivals e Teatri maturando la propria esperienza con direttori quali Vartolo, Curtis, Maag, Fasolis, Florio, Gini, Pirona, Cetrangolo, Bressan, King, Orizio, Neumann, Valade, Alessandrini, Ceccato. Ha partecipato a registrazioni Rai e ha registrato per numerose case discografiche tra cui Stradivarius, Opus 111, Tactus, Bongiovanni, Dynamic, Symphonia, Naxos.
 
Gian Luca Zoccatelli, compie gli studi musicali al Conservatorio di Mantova diplomandosi in Canto e in Flauto. Dal 1994 fa parte del coro italiano Athestis Chorus, diretto da F.M. Bressan, con il quale svolge intensa attività concertistica sia in Italia che all’estero, collaborando con grandi direttori internazionali. E’ stato membro del World Youth Choir con il quale ha tenuto concerti in Europa. Ha collaborato inoltre con il Coro della Radio Svizzera Italiana diretta da D. Fasolis. Con O. Dantone e l’Accademia bizantina ha fatto parte del cast come pastore e spirito nell’Orfeo di Claudio Monteverdi. Con E. Dara collabora nell’allestimento de Il Fanatico in berlina di G. Paisiello, debuttando al teatro Bibiena nel ruolo di Riccardo. Svolge attività concertistica come solista approfondendo il repertorio vocale barocco e cameristico.
 
Yiannis Vassilakis, laureato in medicina, si diploma in chitarra classica e canto con il massimo dei voti e la lode. Perfezionatosi con C. Desderi, K. Paskalis, D. Baldwin, R. Chiesa e altri, intraprende una ricca attività artistica con esibizioni al Teatro Regio di Torino (The Rake’s Progress con Campanella e Fedora con Ranzani, Freni, Domingo), a Parigi (Opèra Comique), a Reggio Emilia (progetto rossiniano con C. Desderi), a Cento (Il Signor Bruschino, L’occasione fa il ladro, la finta Giardiniera), ad Atene (Opera Nazionale)e in altri teatri italiani. Impegnato regolarmente nel repertorio sacro e concertistico, spazia dalla musica antica quella contemporanea. Ha effettuato diverse registrazioni ed è stato doppiatore in vari film. Si sta perfezionando attualmente con William Matteuzzi.
 
L’ensemble Isabella Leonarda, attivo dal 2001 nella diffusione ed approfondimento del repertorio barocco, prende il suo nome dalla più rinomata suora compositrice italiana (Novara, 6 settembre 1620 – ivi, 25 febbraio 1704). Si è esibito in numerose stagioni musicali (tra le quali Controcanto 2002 organizzata dalla fondazione Adkins Chiti con il patrocinio del Ministero dei Beni ed Attività Culturali, Festival dell’Organo diretto da Letizia Romiti, Festival di Musica Antica di Pescara). Svolge inoltre intensa attività concertistica in Italia (Roma, Torino, Milano ed estere (Zurigo – Istituto di Cultura Italiano, Bellinzona). Ha inciso per le etichette NUOVA ERA e SVANA.
 
Anna Maria Calciolari ha studiato Canto con Jolanda Torriani, Cristina Miatello e Sergio Foresti, specializzandosi poi nel repertorio rinascimentale e barocco presso la Civica Scuola di Musica di Milano con Roberto Gini. Svolge attività concertistica come solista in Italia e all’estero e collabora con vari ensemble italiani tra i quali La Venexiana (diretto da Claudo Cavina), I Madrigalisti Ambrosiani (diretto da Gianluca Capuano), Athestis Consort (diretto da Filippo Maria Bressan), A voce sola e Cappella Mauriziana (diretto da Mario Valsecchi), Cappella Palatina (diretto da Giovanni Battista Columbro), il Coro della Radio Televisione Svizzera Italiana (diretto da Diego Fasolis), Harmonices Mundi (diretto da Claudio Astronio), Concerto Italiano (diretto da Rinaldo Alessandrini) e per la musica contemporanea l’ensemble Sentieri selvaggi (diretto da Carlo Boccadoro). Ha interpretato diversi ruoli di opere e oratori del Settecento come Livietta e Tracollo e La serva padrona di Giovan Battista Pergolesi, Bastiano e Bastiana di Wolfgang Amadeus Mozart, La Dirindina di Domenico Scarlatti, l’oratorio Davidis: pugna et victoria registrato per AGORA’ ed eseguito in prima assoluta, La Giuditta di Alessandro Scarlatti, Jephta di Georg Friedrich Händel, e diversi oratori di Giacomo Carissimi. Ha partecipato come solista a numerose esecuzioni del repertorio sacro barocco (Bach, Händel, Telemann). Ha registrato per le etichette STRADIVARIUS, AGORA’, AMADEUS, SAN PAOLO, RUGGINENTI, OPUS 111.
 
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