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Gli interpreti - edizione 2005
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Davide
Masarati,
organista, cembalista, compositore, ha compiuto
gli studi musicali presso i Conservatori di Musica “Giovan Battista Martini” di Bologna e “Arrigo
Pedrollo” di Vicenza sotto la guida di Antonio
Cozza, diplomandosi in Organo e composizione
organistica col massimo dei voti. Ha inoltre
conseguito il diploma di Musica corale e direzione
di coro presso il Conservatorio di Musica
“Benedetto Marcello” di
Venezia.
Da
venticinque anni svolge intensa attività (oltre
250 concerti) quasi interamente su strumenti
storici ed ha effettuato tournée in Francia,
Spagna, Austria, Germania, Belgio, Svizzera e
Lussemburgo. Ha collaborato con numerosi gruppi,
orchestre e solisti: Junie Anderson, Cecilia
Gasdia, Katia Ricciarelli, Virtuosi Italiani, Nova
Academia, London Chamber Orchestra e molti
altri. Dal
1981 è titolare degli storici organi della
Basilica di San Biagio di Cento e organista
dell’omonima Cappella musicale. Ha curato il
recupero e l’inaugurazione di una decina di organi
antichi, tra cui il Traeri della Chiesa di San
Filippo Neri e l’Anonimo bresciano della Chiesa
dei SS. Rocco e Sebastiano a Cento, ed il F.lli
Fedeli della Parrocchiale di
Casumaro.
Musicista
dai vasti interessi, è autore di decine di colonne
sonore per la televisione e per il cinema; in
questa veste ha collaborato con importanti registi
(Damiano Damiani, Alberto Bevilacqua) ed ha
partecipato ad importanti rassegne (Festival di
Locarno nel 1993, Mostra del Cinema di Venezia nel
1997). Nel 1989 ha vinto la Palma d’oro al
Festival Mondial di Antibes per le migliori
musiche.
Ha
pubblicato il volume Sonate inedite
per organo di Giovan Battista Martini per
l’editrice Paideia-Bärenreiter
ed un saggio su Giovanni Antonio Riccieri per
l’editrice Olschki di Firenze. E’ titolare di una
cattedra di Teoria musicale presso il
Conservatorio di Musica “Antonio Buzzolla” di
Adria (RO).
Dall’aprile
1998 al dicembre 2004 è stato direttore artistico
del Teatro Comunale “Giuseppe Borgatti” di Cento.
Dal 2000 è consigliere di amministrazione
dell’ATER, Associazione Teatri dell’Emilia
Romagna, e consulente di Federculture per la
gestione dello spettacolo dal
vivo.
Il Petronius
Brass Ensemble composto da strumentisti
attivi in varie orchestre sinfoniche e da camera,
tra cui le Orchestre del Teatro Comunale di
Bologna e del San Carlo di Napoli, l’Orchestra
Sinfonica “Arturo Toscanini” dell’Emilia-Romagna
ed i Solisti Veneti. Dal 1989 l’ensemble è
impegnato nella divulgazione, attraverso un
intensa attività concertistica, del vasto
repertorio per soli ottoni, dal XVI secolo ai
giorni nostri. Da molti anni prestano la loro
opera, nell’ambito di concerti e celebrazioni
liturgiche, nella Chiesa dei Servi, nella Basilica
di Sant’Antonio ed in San Petronio a Bologna. A
Cento si sono esibiti nella stagione 1997-98 del
Teatro Comunale “Giuseppe Borgatti”, hanno
interpretato musiche rinascimentali e barocche nel
compact-disc La Rocca mezzo
millennio fa prodotto dall’Assessorato alla
Cultura del Comune di Cento ed hanno partecipato
alla “Pasqua Rosata” 2003. Collaborano da anni con
la Cappella Musicale di San Biagio di
Cento.
Francesco
Tasini ha
compiuto gli studi musicali presso i Conservatori
di Musica “Giovan Battista Martini” di Bologna e
“Giuseppe Verdi” di Milano, diplomandosi cum laude
in Organo e composizione organistica (con Wijnand
van de Pol), Clavicembalo e Composizione (con
Giacomo Manzoni).
Ha
conseguito a pieni voti la laurea in DAMS con una
tesi sull’opera XV del musicista secentesco
Maurizio Cazzati.
Numerose
sono le pubblicazioni e le revisioni critiche di
opere tastieristiche italiane dei secoli XVII e
XVIII da lui edite (musiche di Marco Santucci,
Azzolino Bernardino della Ciaja; in collaborazione
con Andrea Macinanti, musiche di Alessandro
Scarlatti, Giovan Battista Martini ed i Fiori
Musicali di Girolamo Frescobaldi). Fa parte
del comitato editoriale per l’edizione dell’opera
omnia organistica di Marco Enrico Bossi per le
edizioni Carrara di Bergamo ed è co-direttore
della rivista Arte
Organistica &
Organaria.
Autore
di numerosi saggi sulla prassi esecutiva e
l’organologia, ha curato la prima traduzione
italiana dell’importante trattato Orgelprobe –
Collaudo dell’organo (1698) di Andreas
Werckmeister (Turris Editrice, Cremona 1996).
Vincitore di numerosi concorsi di Composizione,
suoi lavori sono pubblicati da Suvini-Zerboni
(Milano); il brano Dossologia
Trinitaria per Grand’Organo è edito da Carrara
(Bergamo 2000). E’
membro dell’Accademia Filarmonica di Bologna
(nella classe dei Compositori) e della Commissione
Diocesana di Musica Sacra dell’Arcidiocesi di
Bologna. Ha
inciso oltre 45 compact-disc per TACTUS, ERMITAGE,
EDIPAN, DYNAMIC, BOTTEGA DISCANTICA e MONDO MUSICA
di Monaco (tra cui il Primo e
Secondo Libro di diversi Capricci di Ascanio
Mayone, il Primo Libro di
Capricci di Girolamo Frescobaldi ed un
compact-disc di Concerti vivaldiani personalmente
trascritti per organo). E’
titolare della cattedra di Organo e composizione
organistica presso il Conservatorio di Musica
“Girolamo Frescobaldi” di
Ferrara.
Claudine
Ansermet e Paolo Cherici
sono attivi sia come duo che singolarmente sulla
scena concertistica internazionale collaborando
con importanti ensembles quali Hespèrion XX,
Elyma, Mala Punica, Accademia Bizantina, Cappella
della Pietà dei Turchini, i Barocchisti di Lugano,
Cappella Ducale di Venezia, Academia Montis
Regalis ecc. Hanno partecipato ai più rinomati
festival e rassegne di musica antica: San Maurizio
(Milano), Ravenna Festival, Autunno Musicale di
Como, Erice, Versailles, Saintes, Ambronay, Caen,
Amiens, Basilea, Montreux, Ginevra, Bruges,
Festivals di Fiandre e di Wallonie, Barcellona,
Praga, Bergen, Berlino, Wiener Konzerthaus,
Innsbruck, Gotham Early Music (New York), ecc.
Come duo si dedicano in particolare
all’approfondimento di repertori specifici
coltivati in Italia e Francia dal Rinascimento al
Barocco, quali il madrigale e la chanson,
la monodia accompagnata e l’air de
cour. Le loro registrazioni sono considerate
dalla critica internazionale come eventi nel
repertorio per voce e liuto, ottenendo i massimi
riconoscimenti (Choc de la
Musique, ffff Télérama, 10 de Répertoire, Diapason
d’Or, Premio CD Compact 1998 a la mejor grabación
vocal barroca, 5 Stelle di Amadeus, 5
Goldberg). In particolare con il compact Soupirs Meslés
d’Amour hanno ricevuto il prestigioso Diapason d’Or
du Siècle. Questa incisione è considerata come
la referenza per eccellenza dell’air de
cour francese. Claudine Ansermet e Paolo
Cherici sono pure attivi come docenti, insegnando
in importanti istituti musicali (Conservatorio di
Milano e Scuola Musicale di Milano) e in stage e
master class (Fondazione Cini, Venezia – Urbino –
Centre de Musique Baroque de Versailles – Erice,
Sicilia).
Laura
Fabris ha
iniziato gli studi musicali presso il
Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo” di
Vicenza, diplomandosi in Pianoforte sotto la guida
di Carlo Mazzoli nel 1987 e partecipando in
seguito a corsi di perfezionamento con Renato
Maioli, Frédéric Gevers e Piero Guarino. Nel
contempo, dopo aver fatto parte per alcuni anni
del Gruppo Corale Polifonico ”I Cantori di
Santomio”, ha intrapreso lo studio del canto con
Gian Paolo Fagotto, partecipando ai corsi di
perfezionamento di Emma Kirkby, Evelyn Tubb,
Claudio Cavina, Gloria Banditelli. Ha quindi
intrapreso una brillante attività concertistica,
collaborando come solista con importanti complessi
vocali a strumentali quali Cantica
Symphonia, Stirps
Jesse, Il Terzo
Suono, Consort
Veneto, Mala
Punica, Li musicali
affetti, La
Venexiana, Ensemble Metastasio, Orchestra “G.
B. Tiepolo” ed altri. Con questi ensemble ha
partecipando ad importanti festival e rassegne:
Les Academies Musicales de Saintes (Francia),
Amici della Musica di Perugia, Festival di Musica
sacra di Trento e Bolzano, Festival della Via
Francigena, Primavera Musicale a S. Lorenzo
(Milano), Il Canto delle Pietre, Musica a San
Rocco (Venezia), Festival Lodoviciano a Viadana.
Ha registrato numerosi CD per prestigiose case
discografiche quali ERATO, STRADIVARIUS, TACTUS,
GLOSSA, ARTS, OPUS 111,
per le Edizioni Paoline, per la rivista Amadeus,
per il canale televisivo inglese Channel 4 e per
NVC Arts. Svolge inoltre una intensa attività
didattica: ha collaborato con l’organista e
cembalista Christopher Stembridge; insegna Canto
antico al corso Internazionale “John Guthrie” di
Belluno e lavora con alcune associazioni per la
ricerca musicologica. I suoi interessi spaziano
dalla musica antica al repertorio contemporaneo.
E’ membro attivo e preparatore del gruppo “La
Stravaganza” di Malo nonché docente presso
l’Istituto Diocesano di Musica Sacra e l’Istituto
Scolastico “G. A. Farina” di
Vicenza.
Carlo
Mazzoli si è
diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti
nel 1974 presso il Conservatorio di Musica “Giovan
Battista Martini” di Bologna, sua città natale.
Dopo la laurea in Ingegneria meccanica si è
dedicato completamente alla musica,
perfezionandosi con Rodolfo Caporali e con Franco
Scala, e partecipando ai corsi dell'Associazione
“Incontri col Maestro” di Imola (ora Accademia)
con altri maestri di fama. Premiato in diversi
concorsi pianistici nazionali ed internazionali (I
premio a Caltanissetta nel 1976 ed al “Premio
Rendano” a Cosenza nel 1977) ha intrapreso una
intensa attività concertistica dove si è fatto
apprezzare per la sua versatilità, interpretando
un repertorio che spazia dal barocco ai
contemporanei, con diverse opere di autori
italiani eseguite in prima assoluta. Ha tenuto
concerti per importanti istituzioni musicali in
Italia e all’estero (Germania, Svizzera, Svezia,
Grecia, Egitto, Messico) come solista ed in
diverse formazioni da camera, collaborando anche
con direttori e solisti quali Evelino Pidò,
Rodolfo Bonucci, Marco Rizzi, Rocco Filippini; dal
1986 suona in duo pianistico con Stefano
Malferrari, con cui ha eseguito tra l’altro
l’integrale delle Structures di Pierre Boulez. Dedicatosi allo studio degli
strumenti storici, ha fondato il “Fortepiano
Ensemble” di Bologna con cui ha pubblicato per
l’etichetta discografica NUOVA ERA un compact-disc
con musiche di Mozart. Ha effettuato altre
registrazioni discografiche (RCA, VIDEORADIO) e
radiotelevisive (RAI Radiotre, Radio Vaticana e
network privati) ed ha tenuto conferenze e
seminari, in particolare sulla musica pianistica
italiana. Titolare della cattedra di Pianoforte
principale al Conservatorio di Musica “Arrigo
Pedrollo” di Vicenza dal 1977 al 1994, ha formato
diversi pianisti affermatisi in importanti
concorsi e sulla scena concertistica; tra questi
spiccano Marco Tezza (primo premio “Città di
Treviso” nel 1985) ed Igor Roma (primo premio al
“Liszt” di Utrecht nel 1996). Attualmente insegna
Pianoforte principale presso il Conservatorio di
Musica “Giovan Battista Martini” di
Bologna.
Speculum
Ensemble nasce dalla grande passione per il repertorio
polifonico del periodo compreso tra XIV e XVIII
secolo, al quale si uniscono l’interesse e
l’attenzione costante al panorama contemporaneo ed
alle possibili combinazioni della musica vocale
con altri campi dell’espressione artistica. Da
questo impulso un’attenzione particolare alla
scelta del repertorio, alla filologia della
vocalità ed alla costruzione dei programmi
proposti in cui si incontrano antico e
contemporaneo, dal gregoriano a composizioni
dedicate all’ensemble stesso. Tappa fondamentale
per la crescita degli elementi dell’ensemble è stata la partecipazione alla masterclass
tenuta a Berlino da The Hilliard
Ensemble nell’ottobre 2003. Dal 2004 il gruppo
svolge regolarmente servizio liturgico come
Cappella Musicale del Tempio di San Giacomo
Maggiore di Bologna (presso i Padri Agostiniani)
nell’intento di restituire la polifonia sacra ed
il canto gregoriano ai propri originari contesti e
relative funzioni.
Color
Temporis
nasce a Bologna nel 2003 dall’iniziativa di un
gruppo di cantanti che vantano una lunga
esperienza nell’ambito della musica antica.
L’ensemble si propone come punto di riferimento
per direttori, musicisti e art director
che desiderino realizzare produzioni musicali
in cui è richiesto l’impiego del coro, e si
caratterizza per la sua capacità di gestire
autonomamente la propria preparazione avvalendosi
del supporto di direttori diversi, ingaggiati
all’evenienza nel ruolo di preparatori. Color
Temporis, grazie all’esperienza diversificata dei
suoi componenti ed alla particolare flessibilità
della formazione e dei suoi preparatori, è in
grado di affrontare repertori complessi e
diversificati. Ha recentemente partecipato
all’esecuzione (Cattedrale di San Marco, Rovereto
– Chiesa di San Maurizio, Milano) dei Vesperae
Solennes de Confessore di Wolfgang Amadeus
Mozart sotto la direzione di Barthold
Kuijken.
Marco
Belluzzi,
nato a Bologna, ha compiuto gli studi di
Pianoforte, Musica corale e direzione di coro,
Composizione e direzione d’Orchestra nella sua
città natale. Svolge intensa attività
concertistica particolarmente nel campo della
musica da camera strumentale e vocale
(specialmente, in quest’ultimo caso, nell’ambito
del Lied tedesco). Collabora stabilmente in
qualità di pianista e maestro di coro presso i
maggiori teatri dell’Emilia-Romagna. E’ presente
altresì come direttore presso varie formazioni
corali e orchestrali quali l’Orchestra sinfonica
“Camerata Musicale Padana”; l’ensemble strumentale
“Intermusiche”; l’ensemble vocale “Attosecondo”.
E’ autore di musica sinfonica, da camera e per il
teatro.
Paolo
Faldi,
nato a Firenze nel 1961, si è diplomato in Oboe
con Elio Ovcinnicoff al Conservatorio di Musica
“Niccolò Paganini” di Genova, in Oboe barocco con
Paolo Grazzi alla Civica Scuola di Musica di
Milano ed in Flauto dolce con Sergio Balestracci
al Conservatorio di Musica “Cesare Pollini” di
Padova. Si è perfezionato in Oboe barocco al
Conservatorio Reale dell’Aia (Olanda) con Ku
Ebbinge. Nel 1988 ha vinto il posto di primo Oboe
e Flauto dolce nell’Orchestra Barocca della
Comunità Europea (ECBO) diretta da Ton Koopman e
Roy Goodman, effettuando tournée in tutta Europa e
registrazioni radiofoniche e televisive in tutti i
paesi della comunità europea. E’ membro fondatore
dei gruppi “L’Astrée” di Torino, “Tripla
Concordia” di Genova, “Cantilena Antiqua” di
Bologna, Orchestra Barocca e “Fortepiano Ensemble”
di Bologna. Suona in duo con la clavicembalista
Miranda Aureli. Dal 1989 suona con Hespèrion XX,
la Capella Reial de Catalunya e “Le Concert des
Nations” diretti da Jordi Savall, con i quali ha
inciso per la casa discografica ASTRÉE ed
effettuato concerti nei principali festival di
tutta Europa, fra i quali: Festival delle Fiandre,
Bruges Festival, Oxford Festival, Festival Händel
di Halle, Festival di Granada, Festival di
Echternacht, Festival di Brunnenthal, Festival de
Automne de Paris, Festival de Musique Medievale di
Parigi, Festival di Regensburg, Festival de
Perelada, Festival di Ljubljiana, Berliner
Festwochen, Festival de Bordeaux, Festival di
Barcellona, Teatro del Liceu di Barcellona, Musica
e Poesia a San Maurizio di Milano, Festival di
Cremona, Festival dell’Emilia-Romagna, Festival di
Boston, Festival Before 1800 di Boston e New York,
Festival del Pacifico di Vancouver. Ha
recentemente diretto il Coro del Friuli-Venezia
Giulia e l’Orchestra Barocca “G. B. Tiepolo” del
Friuli con un programma di cantate di Johann
Sebastian Bach. E’ direttore artistico del
“Laboratorio per la Musica e l’Opera Barocca” di
Bazzano (BO). Ha inciso con varie formazioni
orchestrali e da camera per le case discografiche
ASTRÉE, NUOVA ERA, AGORÀ, SONITUS, ARTS, AMADEUS,
STRADIVARIUS, SYMPHONIA, TACTUS e BONGIOVANNI.
Tiene corsi di Flauto dolce presso l’Associazione
“Concentus Lucensis” di Lucca; insegna Flauto
dolce presso il Conservatorio di Musica “Arrigo
Pedrollo” di Vicenza.
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