Rassegna concertistica internazionale - Quarta edizione
Cento (Ferrara), 9 aprile - 5 giugno 2005

Programma 2005

 
Gli interpreti - edizione 2005

Davide Masarati, organista, cembalista, compositore, ha compiuto gli studi musicali presso i Conservatori di Musica “Giovan Battista Martini” di Bologna e “Arrigo Pedrollo” di Vicenza sotto la guida di Antonio Cozza, diplomandosi in Organo e composizione organistica col massimo dei voti. Ha inoltre conseguito il diploma di Musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia.

Da venticinque anni svolge intensa attività (oltre 250 concerti) quasi interamente su strumenti storici ed ha effettuato tournée in Francia, Spagna, Austria, Germania, Belgio, Svizzera e Lussemburgo. Ha collaborato con numerosi gruppi, orchestre e solisti: Junie Anderson, Cecilia Gasdia, Katia Ricciarelli, Virtuosi Italiani, Nova Academia, London Chamber Orchestra e molti altri. Dal 1981 è titolare degli storici organi della Basilica di San Biagio di Cento e organista dell’omonima Cappella musicale. Ha curato il recupero e l’inaugurazione di una decina di organi antichi, tra cui il Traeri della Chiesa di San Filippo Neri e l’Anonimo bresciano della Chiesa dei SS. Rocco e Sebastiano a Cento, ed il F.lli Fedeli della Parrocchiale di Casumaro.

Musicista dai vasti interessi, è autore di decine di colonne sonore per la televisione e per il cinema; in questa veste ha collaborato con importanti registi (Damiano Damiani, Alberto Bevilacqua) ed ha partecipato ad importanti rassegne (Festival di Locarno nel 1993, Mostra del Cinema di Venezia nel 1997). Nel 1989 ha vinto la Palma d’oro al Festival Mondial di Antibes per le migliori musiche.

Ha pubblicato il volume Sonate inedite per organo di Giovan Battista Martini per l’editrice Paideia-Bärenreiter ed un saggio su Giovanni Antonio Riccieri per l’editrice Olschki di Firenze. E’ titolare di una cattedra di Teoria musicale presso il Conservatorio di Musica “Antonio Buzzolla” di Adria (RO).

Dall’aprile 1998 al dicembre 2004 è stato direttore artistico del Teatro Comunale “Giuseppe Borgatti” di Cento. Dal 2000 è consigliere di amministrazione dell’ATER, Associazione Teatri dell’Emilia Romagna, e consulente di Federculture per la gestione dello spettacolo dal vivo.

 

Il Petronius Brass Ensemble composto da strumentisti attivi in varie orchestre sinfoniche e da camera, tra cui le Orchestre del Teatro Comunale di Bologna e del San Carlo di Napoli, l’Orchestra Sinfonica “Arturo Toscanini” dell’Emilia-Romagna ed i Solisti Veneti. Dal 1989 l’ensemble è impegnato nella divulgazione, attraverso un intensa attività concertistica, del vasto repertorio per soli ottoni, dal XVI secolo ai giorni nostri. Da molti anni prestano la loro opera, nell’ambito di concerti e celebrazioni liturgiche, nella Chiesa dei Servi, nella Basilica di Sant’Antonio ed in San Petronio a Bologna. A Cento si sono esibiti nella stagione 1997-98 del Teatro Comunale “Giuseppe Borgatti”, hanno interpretato musiche rinascimentali e barocche nel compact-disc La Rocca mezzo millennio fa prodotto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cento ed hanno partecipato alla “Pasqua Rosata” 2003. Collaborano da anni con la Cappella Musicale di San Biagio di Cento.

 

Francesco Tasini ha compiuto gli studi musicali presso i Conservatori di Musica “Giovan Battista Martini” di Bologna e “Giuseppe Verdi” di Milano, diplomandosi cum laude in Organo e composizione organistica (con Wijnand van de Pol), Clavicembalo e Composizione (con Giacomo Manzoni).

Ha conseguito a pieni voti la laurea in DAMS con una tesi sull’opera XV del musicista secentesco Maurizio Cazzati.

Numerose sono le pubblicazioni e le revisioni critiche di opere tastieristiche italiane dei secoli XVII e XVIII da lui edite (musiche di Marco Santucci, Azzolino Bernardino della Ciaja; in collaborazione con Andrea Macinanti, musiche di Alessandro Scarlatti, Giovan Battista Martini ed i Fiori Musicali di Girolamo Frescobaldi). Fa parte del comitato editoriale per l’edizione dell’opera omnia organistica di Marco Enrico Bossi per le edizioni Carrara di Bergamo ed è co-direttore della rivista Arte Organistica & Organaria.

Autore di numerosi saggi sulla prassi esecutiva e l’organologia, ha curato la prima traduzione italiana dell’importante trattato Orgelprobe – Collaudo dell’organo (1698) di Andreas Werckmeister (Turris Editrice, Cremona 1996). Vincitore di numerosi concorsi di Composizione, suoi lavori sono pubblicati da Suvini-Zerboni (Milano); il brano Dossologia Trinitaria per Grand’Organo è edito da Carrara (Bergamo 2000). E’ membro dell’Accademia Filarmonica di Bologna (nella classe dei Compositori) e della Commissione Diocesana di Musica Sacra dell’Arcidiocesi di Bologna. Ha inciso oltre 45 compact-disc per TACTUS, ERMITAGE, EDIPAN, DYNAMIC, BOTTEGA DISCANTICA e MONDO MUSICA di Monaco (tra cui il Primo e Secondo Libro di diversi Capricci di Ascanio Mayone, il Primo Libro di Capricci di Girolamo Frescobaldi ed un compact-disc di Concerti vivaldiani personalmente trascritti per organo). E’ titolare della cattedra di Organo e composizione organistica presso il Conservatorio di Musica “Girolamo Frescobaldi” di Ferrara.

 

Claudine Ansermet e Paolo Cherici sono attivi sia come duo che singolarmente sulla scena concertistica internazionale collaborando con importanti ensembles quali Hespèrion XX, Elyma, Mala Punica, Accademia Bizantina, Cappella della Pietà dei Turchini, i Barocchisti di Lugano, Cappella Ducale di Venezia, Academia Montis Regalis ecc. Hanno partecipato ai più rinomati festival e rassegne di musica antica: San Maurizio (Milano), Ravenna Festival, Autunno Musicale di Como, Erice, Versailles, Saintes, Ambronay, Caen, Amiens, Basilea, Montreux, Ginevra, Bruges, Festivals di Fiandre e di Wallonie, Barcellona, Praga, Bergen, Berlino, Wiener Konzerthaus, Innsbruck, Gotham Early Music (New York), ecc. Come duo si dedicano in particolare all’approfondimento di repertori specifici coltivati in Italia e Francia dal Rinascimento al Barocco, quali il madrigale e la chanson, la monodia accompagnata e l’air de cour. Le loro registrazioni sono considerate dalla critica internazionale come eventi nel repertorio per voce e liuto, ottenendo i massimi riconoscimenti (Choc de la Musique, ffff Télérama, 10 de Répertoire, Diapason d’Or, Premio CD Compact 1998 a la mejor grabación vocal barroca, 5 Stelle di Amadeus, 5 Goldberg). In particolare con il compact Soupirs Meslés d’Amour hanno ricevuto il prestigioso Diapason d’Or du Siècle. Questa incisione è considerata come la referenza per eccellenza dell’air de cour francese. Claudine Ansermet e Paolo Cherici sono pure attivi come docenti, insegnando in importanti istituti musicali (Conservatorio di Milano e Scuola Musicale di Milano) e in stage e master class (Fondazione Cini, Venezia – Urbino – Centre de Musique Baroque de Versailles – Erice, Sicilia).

 

Laura Fabris ha iniziato gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, diplomandosi in Pianoforte sotto la guida di Carlo Mazzoli nel 1987 e partecipando in seguito a corsi di perfezionamento con Renato Maioli, Frédéric Gevers e Piero Guarino. Nel contempo, dopo aver fatto parte per alcuni anni del Gruppo Corale Polifonico ”I Cantori di Santomio”, ha intrapreso lo studio del canto con Gian Paolo Fagotto, partecipando ai corsi di perfezionamento di Emma Kirkby, Evelyn Tubb, Claudio Cavina, Gloria Banditelli. Ha quindi intrapreso una brillante attività concertistica, collaborando come solista con importanti complessi vocali a strumentali quali Cantica Symphonia, Stirps Jesse, Il Terzo Suono, Consort Veneto, Mala Punica, Li musicali affetti, La Venexiana, Ensemble Metastasio, Orchestra “G. B. Tiepolo” ed altri. Con questi ensemble ha partecipando ad importanti festival e rassegne: Les Academies Musicales de Saintes (Francia), Amici della Musica di Perugia, Festival di Musica sacra di Trento e Bolzano, Festival della Via Francigena, Primavera Musicale a S. Lorenzo (Milano), Il Canto delle Pietre, Musica a San Rocco (Venezia), Festival Lodoviciano a Viadana. Ha registrato numerosi CD per prestigiose case discografiche quali ERATO, STRADIVARIUS, TACTUS, GLOSSA, ARTS,  OPUS 111, per le Edizioni Paoline, per la rivista Amadeus, per il canale televisivo inglese Channel 4 e per NVC Arts. Svolge inoltre una intensa attività didattica: ha collaborato con l’organista e cembalista Christopher Stembridge; insegna Canto antico al corso Internazionale “John Guthrie” di Belluno e lavora con alcune associazioni per la ricerca musicologica. I suoi interessi spaziano dalla musica antica al repertorio contemporaneo. E’ membro attivo e preparatore del gruppo “La Stravaganza” di Malo nonché docente presso l’Istituto Diocesano di Musica Sacra e l’Istituto Scolastico “G. A. Farina” di Vicenza.

 

Carlo Mazzoli si è diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti nel 1974 presso il Conservatorio di Musica “Giovan Battista Martini” di Bologna, sua città natale. Dopo la laurea in Ingegneria meccanica si è dedicato completamente alla musica, perfezionandosi con Rodolfo Caporali e con Franco Scala, e partecipando ai corsi dell'Associazione “Incontri col Maestro” di Imola (ora Accademia) con altri maestri di fama. Premiato in diversi concorsi pianistici nazionali ed internazionali (I premio a Caltanissetta nel 1976 ed al “Premio Rendano” a Cosenza nel 1977) ha intrapreso una intensa attività concertistica dove si è fatto apprezzare per la sua versatilità, interpretando un repertorio che spazia dal barocco ai contemporanei, con diverse opere di autori italiani eseguite in prima assoluta. Ha tenuto concerti per importanti istituzioni musicali in Italia e all’estero (Germania, Svizzera, Svezia, Grecia, Egitto, Messico) come solista ed in diverse formazioni da camera, collaborando anche con direttori e solisti quali Evelino Pidò, Rodolfo Bonucci, Marco Rizzi, Rocco Filippini; dal 1986 suona in duo pianistico con Stefano Malferrari, con cui ha eseguito tra l’altro l’integrale delle Structures di Pierre Boulez. Dedicatosi allo studio degli strumenti storici, ha fondato il “Fortepiano Ensemble” di Bologna con cui ha pubblicato per l’etichetta discografica NUOVA ERA un compact-disc con musiche di Mozart. Ha effettuato altre registrazioni discografiche (RCA, VIDEORADIO) e radiotelevisive (RAI Radiotre, Radio Vaticana e network privati) ed ha tenuto conferenze e seminari, in particolare sulla musica pianistica italiana. Titolare della cattedra di Pianoforte principale al Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza dal 1977 al 1994, ha formato diversi pianisti affermatisi in importanti concorsi e sulla scena concertistica; tra questi spiccano Marco Tezza (primo premio “Città di Treviso” nel 1985) ed Igor Roma (primo premio al “Liszt” di Utrecht nel 1996). Attualmente insegna Pianoforte principale presso il Conservatorio di Musica “Giovan Battista Martini” di Bologna.

 

Speculum Ensemble nasce dalla grande passione per il repertorio polifonico del periodo compreso tra XIV e XVIII secolo, al quale si uniscono l’interesse e l’attenzione costante al panorama contemporaneo ed alle possibili combinazioni della musica vocale con altri campi dell’espressione artistica. Da questo impulso un’attenzione particolare alla scelta del repertorio, alla filologia della vocalità ed alla costruzione dei programmi proposti in cui si incontrano antico e contemporaneo, dal gregoriano a composizioni dedicate all’ensemble stesso. Tappa fondamentale per la crescita degli elementi dell’ensemble è stata la partecipazione alla masterclass tenuta a Berlino da The Hilliard Ensemble nell’ottobre 2003. Dal 2004 il gruppo svolge regolarmente servizio liturgico come Cappella Musicale del Tempio di San Giacomo Maggiore di Bologna (presso i Padri Agostiniani) nell’intento di restituire la polifonia sacra ed il canto gregoriano ai propri originari contesti e relative funzioni.

 

Color Temporis nasce a Bologna nel 2003 dall’iniziativa di un gruppo di cantanti che vantano una lunga esperienza nell’ambito della musica antica. L’ensemble si propone come punto di riferimento per direttori, musicisti e art director che desiderino realizzare produzioni musicali in cui è richiesto l’impiego del coro, e si caratterizza per la sua capacità di gestire autonomamente la propria preparazione avvalendosi del supporto di direttori diversi, ingaggiati all’evenienza nel ruolo di preparatori. Color Temporis, grazie all’esperienza diversificata dei suoi componenti ed alla particolare flessibilità della formazione e dei suoi preparatori, è in grado di affrontare repertori complessi e diversificati. Ha recentemente partecipato all’esecuzione (Cattedrale di San Marco, Rovereto – Chiesa di San Maurizio, Milano) dei Vesperae Solennes de Confessore di Wolfgang Amadeus Mozart sotto la direzione di Barthold Kuijken.

 

Marco Belluzzi, nato a Bologna, ha compiuto gli studi di Pianoforte, Musica corale e direzione di coro, Composizione e direzione d’Orchestra nella sua città natale. Svolge intensa attività concertistica particolarmente nel campo della musica da camera strumentale e vocale (specialmente, in quest’ultimo caso, nell’ambito del Lied tedesco). Collabora stabilmente in qualità di pianista e maestro di coro presso i maggiori teatri dell’Emilia-Romagna. E’ presente altresì come direttore presso varie formazioni corali e orchestrali quali l’Orchestra sinfonica “Camerata Musicale Padana”; l’ensemble strumentale “Intermusiche”; l’ensemble vocale “Attosecondo”. E’ autore di musica sinfonica, da camera e per il teatro.

 

Paolo Faldi, nato a Firenze nel 1961, si è diplomato in Oboe con Elio Ovcinnicoff al Conservatorio di Musica “Niccolò Paganini” di Genova, in Oboe barocco con Paolo Grazzi alla Civica Scuola di Musica di Milano ed in Flauto dolce con Sergio Balestracci al Conservatorio di Musica “Cesare Pollini” di Padova. Si è perfezionato in Oboe barocco al Conservatorio Reale dell’Aia (Olanda) con Ku Ebbinge. Nel 1988 ha vinto il posto di primo Oboe e Flauto dolce nell’Orchestra Barocca della Comunità Europea (ECBO) diretta da Ton Koopman e Roy Goodman, effettuando tournée in tutta Europa e registrazioni radiofoniche e televisive in tutti i paesi della comunità europea. E’ membro fondatore dei gruppi “L’Astrée” di Torino, “Tripla Concordia” di Genova, “Cantilena Antiqua” di Bologna, Orchestra Barocca e “Fortepiano Ensemble” di Bologna. Suona in duo con la clavicembalista Miranda Aureli. Dal 1989 suona con Hespèrion XX, la Capella Reial de Catalunya e “Le Concert des Nations” diretti da Jordi Savall, con i quali ha inciso per la casa discografica ASTRÉE ed effettuato concerti nei principali festival di tutta Europa, fra i quali: Festival delle Fiandre, Bruges Festival, Oxford Festival, Festival Händel di Halle, Festival di Granada, Festival di Echternacht, Festival di Brunnenthal, Festival de Automne de Paris, Festival de Musique Medievale di Parigi, Festival di Regensburg, Festival de Perelada, Festival di Ljubljiana, Berliner Festwochen, Festival de Bordeaux, Festival di Barcellona, Teatro del Liceu di Barcellona, Musica e Poesia a San Maurizio di Milano, Festival di Cremona, Festival dell’Emilia-Romagna, Festival di Boston, Festival Before 1800 di Boston e New York, Festival del Pacifico di Vancouver. Ha recentemente diretto il Coro del Friuli-Venezia Giulia e l’Orchestra Barocca “G. B. Tiepolo” del Friuli con un programma di cantate di Johann Sebastian Bach. E’ direttore artistico del “Laboratorio per la Musica e l’Opera Barocca” di Bazzano (BO). Ha inciso con varie formazioni orchestrali e da camera per le case discografiche ASTRÉE, NUOVA ERA, AGORÀ, SONITUS, ARTS, AMADEUS, STRADIVARIUS, SYMPHONIA, TACTUS e BONGIOVANNI. Tiene corsi di Flauto dolce presso l’Associazione “Concentus Lucensis” di Lucca; insegna Flauto dolce presso il Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza.

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