Rassegna concertistica internazionale - Terza edizione
Cento (Ferrara), 8 maggio - 6 giugno 2004

Programma 2003
Interpreti

 
Gli interpreti - edizione 2003
Il Coro dell’Università di Monaco di Baviera è stato fondato nel 1950 dal prof. W. Gebhardt come Collegium Musicum Vocale, e comprende oggi studenti e dipendenti di tutte le facoltà della Ludwig-Maximilians-Universität e della Technischen Universität di Monaco di Baviera. Dal 1969 fino al 2002 è stato diretto dal Dr. Hans Rudolf Zöbeley; dal 1° gennaio 2003 Johannes Kleinjung è il nuovo direttore. L’obiettivo del coro, che può contare su circa 200 membri, è presentare al pubblico, accanto al repertorio corale più noto, anche opere meno conosciute. Negli ultimi anni il coro ha cantato “Israel in Egypt” di Georg Friedrich Händel, la “Messa di Gloria” di Giacomo Puccini, “Paulus” ed “Elias” di Felix Mendelssohn-Bartholdy, lo “Stabat Mater” e la “Petite Messe solennelle” di Gioachino Rossini, il “Requiem” di Andrew Lloyd-Webber, i “Carmina Burana” ed i “Catulli carmina” di Carl Orff. A febbraio 2003 si è esibito a Monaco con un programma di pezzi a cappella raccolti sotto il nome di “Musica corale di quattro secoli”, che porterà anche in tournée a maggio in Italia, dove canterà, oltre che a Cento (FE), anche nella Chiesa dell’Annunziata di Bologna. Nel luglio 2003 canterà i “Carmina Burana” di Orff e la “Misa Criolla” di Ariel Ramirez al prestigioso Festival Carl Orff di Andechs, nei pressi di Monaco di Baviera. L’Universitätschor München si è esibito anche fuori Monaco (Münster, Atene, Karlovy Vary e Praga).
 
Johannes Kleinjung nasce a Monaco nel 1975. Nel 1996 inizia gli studi in Teologia evangelica alla Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco di Baviera. Cambia successivamente (1997) la sua carriera universitaria per la Münchner Musikhochschule (Conservatorio superiore di Monaco) studiando musica sacra sotto la guida del prof. Harald Feller (Organo e composizione organistica), prof. Karl-Hermann Mrongoviuds (Pianoforte) e Roman Emilius (Direzione di coro). Un anno più tardi entra nella classe di direzione corale del prof. Michael Gläser (Musikhochschule München). Si diploma in entrambi i corsi nel 2002. Da sette anni, contemporaneamente agli studi, lavora come musicista in una chiesa a Fürstenfeldbruck, nei pressi di Monaco. Gli incarichi come organista presso diverse orchestre barocche di Monaco (“La banda”, “Gruppe für Alte Musik” e la “Monteverdi-Orchester”) sono stati impulsi musicali decisivi per la sua carriera artistica. Fu scritturato come responsabile per la formazione vocale e come maestro collaboratore al “Heinrich-Schütz-Ensemble” di Monaco, per il quale ha diretto anche un concerto in 2002 nella Markuskirche di Monaco. Dall’ottobre 2002 Johannes Kleinjung lavora come assistente alla Lorenzkirche di Norinberga. Studia inoltre nella classe di Organo del prof. Bernhard Haas al Conservatorio di Stoccarda e nella classe di perfezionamento in Direzione di coro con il prof. Gläser. Dal 1° gennaio 2003 è direttore dell’Universitätschor München.
 
UMD Hans Rudolf Zöbeley, nato nel 1931 a Mannheim, studia alla Musikhochschule (Conservatorio superiore) di Heidelberg ed a Monaco di Baviera divenendo, nel 1962, docente al Richard-Strauss-Konservatorium di Monaco di Baviera. Tre cori hanno ricevuto un importante impulso artistico da Zöbeley: nel 1960 ha fondato il ‘suo’ Münchener Motettenchor e, per quasi vent’anni (1962-1980), ha diretto il coro dell’Orchestra Filarmonica di Monaco. Dal 1969 ha diretto, infine, il Münchner Universitätschor (Coro dell’Università di Monaco) fino al 2002. Nel 1979 è stato insignito del titolo di “Univeristätsmusikdirektor (UMD) der Ludwig-Maximilians-Universität München” (direttore musicale dell’Università di Monaco). L’ultimo pezzo preparato con il suo coro è il “Der Geist hilft unsrer Schwachheit auf” di J. S. Bach che dirigerà per le ultime volte durante la tournée in Italia. Il suo repertorio spazia dal barocco, alla Wiener Klassik, ai grandi oratori dell’Ottocento senza trascurare la letteratura corale del Novecento.
 
Felizitas Rodach è nata nel 1977 a Deggendorf. Fin da piccola ha seguito lezioni di pianoforte e flauto dolce e, in seguito anche di violino, viola ed organo. Nel concorso “Jugend musiziert”, al quale ha partecipato regolarmente dal 1985, ha vinto alcuni primi premi regionali, mentre nel 1994 e nel 1997 ha ottenuto il primo premio nazionale per organo. Nel 1993-94 si è diplomata alla Scuola superiore per la musica sacra di Regensburg. Dal 1997 studia alla Hochschule für Musik und Theater (Accademia di musica e teatro) di Monaco di Baviera con il Professor Edgar Krapp, seguendo “Organo” come materia principale. Nel 1999 è stata accettata come membro dell’organizzazione “Live music now” fondata da Yehudi Menuhin. Nel 2000 ha vinto il concorso “Felix Mottl” della Münchener Musikhochschule. Ha tenuto concerti, fra l’altro, al Gewandhaus di Lipsia, al Gasteig di Monaco di Baviera, nelle cattedrali di Brema e di Bamberg ed ha inciso per varie radio e televisioni (BR-Radio bavarese, MDR di Dresda, ARTE). Dal 2002 collabora con l’Orchestra sinfonica della Radio bavarese.
 
Paola Erdas, nata in Sardegna nel 1965, si è diplomata nel 1989 in Pianoforte al Conservatorio di Vicenza e nel 1991 in Clavicembalo al Conservatorio di Venezia sotto la guida di Diana Petech. Sempre nel 1991 partecipa alla prima edizione del Corso di alto perfezionamento in prassi esecutiva antica tenuto a Valdagno (Vicenza) sotto gli auspici della CEE, diplomandosi brillantemente. Dal 1992 al 1996 ha frequentato l’Universität Mozarteum di Salisburgo nella classe di Kenneth Gilbert grazie ad una borsa di studio quinquennale. Nel 1991 ha fondato l’ensemble “La Fontaine”, gruppo invitato a tenere corsi di perfezionamento nell’ambito dei “Cursos Internacionales de Musica Antigua” de Daroca (Spagna). Dal 1996 dirige lo “Janas Ensemble” che realizza spettacoli di poesia, danza e musica dal tardo Rinascimento e Barocco nell’area mediterranea con la collaborazione di Lorenzo Casavanti, Lia Serafini, Jorge Alberto Guerrero, Marco Muzzati, Stefano Albarello e la specialista di teatro e danza storiche Deda Cristina Colonna. Ha pubblicato per la casa editrice UT ORPHEUS di Bologna la prima edizione moderna dei Pieces de Luth en Musique pour jouer sur le Luth et le Clavessin di Perrine (Parigi 1680) di cui ha realizzato anche il CD per la casa discografica STRADIVARIUS, registrato sul cembalo Delin (Tournai 1768) della collezione Kenneth Gilbert (la Scelta dell’Editore CD Classica, ottobre 1996; Scelta di AMADEUS, massimo punteggio, luglio 1997; 5 Diapason su Diapason, febbraio 1998; 8 de Repertoire, maggio 1998). Sempre per STRADIVARIUS incide col gruppo “L’Apothéose” (Enrico Di Felice, flauto traverso – Paola Erdas, cembalo – Antonio Ligios, tiorba): Tommaso Albinoni, Zefiro Soave vol. I (antologia di sonate napoletane per traverso e basso continuo), Michel Pinolet de Montéclair, La Guerre et La Paix, Concerts pour la Flûte traversière avec la basse chifrée (Di Felice, Cipriani, Rodolfi, Less, Ligios, Erdas, Muzzati). Da sempre affascinata dal repertorio spagnolo per tastiera, ha approfondito tale argomento con una accurata ricerca su fonti e trattati originali incidendo nel 1997, sul cembalo F. A. 1677, collezione Kenneth Gilbert, il CD solistico Libro de Cifra Nueva para Tecla, Arpa y Vihuela di Luys Venegas de Henestrosa (Alcalà de Henares 1557) (Recomendado, CD Compact, ottobre 1998; 5 di Classica, ottobre 1999; 5 Diapason su Diapason, novembre 1999; 8 de Repertoire, dicembre 1998). Nell’autunno del 2001 sono stati pubblicati: Il Cembalo intorno a Gesualdo (5 Diapason su Diapason, dicembre 2001; 5 stelle, Eccezionale! su Musica, dicembre 2001; CD del Mese su Alte Musik Aktuell, gennaio 2002), registrato sul cembalo Nicolò de Quoco, 1699 e HERMOSURAS: Bellezza, Sacralità e Passione nel Regno di Spagna, prima realizzazione discografica dell’ensemble “Janas”. All’attività concertistica affianca quella di didatta insegnando alla Scuola di Alto perfezionamento Musicale di Saluzzo ed ai Corsi Internazionali di Musica Antica della città di Belluno. Nel 1998 ha pubblicato per UT ORPHEUS di Bologna il volume Pièces de Clavessin di Nicolas-Antoine Lebègue.
 
Margherita Dalla Vecchia si è brillantemente diplomata in Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Parma con Stefano Innocenti ed in Clavicembalo al Conservatorio di Mantova con Sergio Vartolo. In seguito si è perfezionata frequentando le più prestigiose accademie europee: Pistoia, Cremona, Haarlem (Olanda), Santiago de Compostela (Spagna), Liechtenstein (Svizzera) con noti maestri quali Luigi Ferdinando Tagliavini, Harald Vogel, Jean-Claude Zehnder, Monserrat Torrent Serra e con Michael Radulescu, con il quale ha inoltre approfondito tutta l’opera organistica di Johann Sebastian Bach presso l’organo della Cattedrale di Cremona. Dal 1983 svolge un’intensa attività concertistica sia come solista all’organo e al cembalo che in diverse formazioni vocali, strumentali e orchestrali partecipando ad importanti festival in tutta Italia, Francia, Spagna, Austria, Germania ed Inghilterra. E’ organista titolare agli storici organi dell’Oratorio e Chiesa di S. Filippo Neri di Vicenza, direttore dell’ensemble vocale e strumentale “Il Teatro Armonico” e direttore artistico dell’Associazione Musicale “Amici dell’organo” di Vicenza con cui realizza concerti d’organo, rassegne corali e particolari progetti artistici tra cui il “Progetto Bach” con la direzione di Michael Radulescu (14 – 25 ottobre 2003). E’ membro della Commissione Diocesana di Arte Sacra per la Commissione Arte Organaria. E’ titolare della classe di Organo complementare e canto gregoriano (vincitrice del concorso nazionale) al Conservatorio di Alessandria. Ha tenuto diversi seminari e masterclass sia sull’opera organistica che sulla letteratura barocca vocale e strumentale. Ha diretto “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” di Claudio Monteverdi per il Festival “Scatola Sonora” di Alessandria e sta realizzando un progetto sul canto gregoriano e la composizione sacra.
 
Andrea Scaramella ha studiato al Conservatorio di Vicenza con Sonig Tchakerian ed Enrico Balboni, diplomandosi in Violino nel 1990 ed in Viola nel 1992. Si è perfezionato in Quartetto d’Archi e Musica da Camera con Franco Rossi ed Aleardo Savelli ed in Violino con Corrado Romano. Ha frequentato inoltre i corsi estivi tenuti da Franco Gulli a Riva del Garda, ed di Musica da Camera tenuti da Giovanni Guglielmo a Vicenza. Dal 1993 al 1998 ha studiato con Pavel Vernikov, Matis Waitsner e Igor Volochine. Ha partecipato in duo a numerosi concorsi e rassegne, classificandosi sempre ai primi posti (primo assoluto al XVII Concorso Internazionale “Città di Stresa”). Ha inoltre ottenuto l’idoneità al concorso nazionale per l’insegnamento nei Conservatori dello stato per la cattedra di Violino. Come primo violino in formazioni cameristiche ed orchestrali ha effettuato tournée in Grecia, Egitto, Danimarca, Francia, Slovacchia, Austria, Germania, Lussemburgo e Spagna. Collabora dal 1998 con l’Orchestra Sinfonica “A. Toscanini” dell’Emilia-Romagna, partecipando così al debutto, al 64° Festival de Musique di Strasburgo, della nuova Filarmonica “A. Toscanini” sotto la direzione di Lorin Maazel. Come solista ha debuttato a Venezia, eseguendo il primo Concerto per Violino di Max Bruch con l’Orchestra Sinfonica “Festivale” di Plovdiv (Bulgaria) diretta da F. Milone. Già membro e solista de “L’Offerta Musicale” Orchestra da Camera di Venezia e primo violino solista del Collegium Symphonium Veneto (con il quale ha realizzato l’incisione e l’esecuzione in prima mondiale dell’opera “Il Re alla caccia” di Baldassare Galuppi) è attualmente violino principale dell’Orchestra da Camera “Città di Thiene”, collaborando con importanti artisti quali Richard Galliano, Lee Konitz e Paolo Fresu. Già docente incaricato presso i Conservatori di Milano, di Verona, di Brescia, di Bolzano e di Vicenza, attualmente insegna al Conservatorio di Padova e l’Istituto Musicale “Città di Thiene”. Suona un violino G. B. Ceruti del 1793 e un G. Degani del 1911.
 
Fausto Caporali si è diplomato nel 1981 in Organo e composizione organistica al Conservatorio di Milano studiando con Gianfranco Spinelli. Nel 1983 ha conseguito il titolo di Maestro in Canto Gregoriano al Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra. Si è in seguito perfezionato partecipando ai corsi di Harald Vogel (musica organistica della Germania del Nord), André Isoir (musica francese del periodo classico), Ewald Kooiman (musica francese), Lionel Rogg (Bach, Mozart, improvvisazione), Marie-Claire Alain (Bach, Alain), Daniel Roth (sinfonismo francese contemporaneo) e Giancarlo Parodi (romanticismo tedesco). Ha studiato privatamente a Parigi con Daniel Roth ed ha frequentato ad Haarlem i corsi estivi di improvvisazione di Naji Hakim. Alla fine dei suoi studi accademici si è applicato allo studio di Olivier Messiaen con la produzione di una tesi sulla sua opera organistica. Ha pubblicato recentemente per i tipi di Armelin Musica (Padova) un metodo per lo studio dell’improvvisazione organistica. Si è classificato secondo al Concorso di Improvvisazione Organistica di Biarritz nel 1995 e nel 1997, ed è stato semifinalista nel 1996 al Concorso Internazionale di improvvisazione di Haarlem. Come compositore ha al suo attivo un terzo premio al concorso A.GI.MUS. di Varenna nel 1996. Svolge attività concertistica sia come solista che come accompagnatore di gruppi vocali e strumentali. Ha tenuto concerti in Germania, Francia, Svizzera ed ha inciso per l’etichetta PROMINENCE (“Il grande organo del Santuario di Caravaggio”, 1996) e per l’etichetta SYRIUS (“Toccatas”, 2002). Tiene regolarmente corsi di improvvisazione organistica in Italia. Collabora come critico musicale a riviste e settimanali. E’ organista della cappella della Cattedrale di Cremona, titolare della cattedra di Organo complementare e canto gregoriano al Conservatorio di Torino ed è membro della Commissione diocesana cremonese di musica per la liturgia.

 

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