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Gli interpreti - edizione 2003
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Il
Coro dell’Università di Monaco di
Baviera è stato fondato nel 1950 dal
prof. W. Gebhardt come Collegium Musicum Vocale, e
comprende oggi studenti e dipendenti di tutte le
facoltà della Ludwig-Maximilians-Universität e
della Technischen Universität di Monaco di
Baviera. Dal 1969 fino al 2002 è stato diretto dal
Dr. Hans Rudolf Zöbeley; dal 1° gennaio 2003
Johannes Kleinjung è il nuovo direttore.
L’obiettivo del coro, che può contare su circa 200
membri, è presentare al pubblico, accanto al
repertorio corale più noto, anche opere meno
conosciute. Negli ultimi anni il coro ha cantato
“Israel in Egypt” di Georg Friedrich Händel, la
“Messa di Gloria” di Giacomo Puccini, “Paulus” ed
“Elias” di Felix Mendelssohn-Bartholdy, lo “Stabat
Mater” e la “Petite Messe solennelle” di Gioachino
Rossini, il “Requiem” di Andrew Lloyd-Webber, i
“Carmina Burana” ed i “Catulli carmina” di Carl
Orff. A febbraio 2003 si è esibito a Monaco con un
programma di pezzi a cappella raccolti sotto il
nome di “Musica corale di quattro secoli”, che
porterà anche in tournée a maggio in Italia, dove
canterà, oltre che a Cento (FE), anche nella
Chiesa dell’Annunziata di Bologna. Nel luglio 2003
canterà i “Carmina Burana” di Orff e la “Misa
Criolla” di Ariel Ramirez al prestigioso Festival
Carl Orff di Andechs, nei pressi di Monaco di
Baviera. L’Universitätschor München si è esibito
anche fuori Monaco (Münster, Atene, Karlovy Vary e
Praga).
Johannes
Kleinjung nasce a Monaco nel 1975. Nel
1996 inizia gli studi in Teologia evangelica alla
Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco di
Baviera. Cambia successivamente (1997) la sua
carriera universitaria per la Münchner
Musikhochschule (Conservatorio superiore di
Monaco) studiando musica sacra sotto la guida del
prof. Harald Feller (Organo e composizione
organistica), prof. Karl-Hermann Mrongoviuds
(Pianoforte) e Roman Emilius (Direzione di coro).
Un anno più tardi entra nella classe di direzione
corale del prof. Michael Gläser (Musikhochschule
München). Si diploma in entrambi i corsi nel 2002.
Da sette anni, contemporaneamente agli studi,
lavora come musicista in una chiesa a
Fürstenfeldbruck, nei pressi di Monaco. Gli
incarichi come organista presso diverse orchestre
barocche di Monaco (“La banda”, “Gruppe für Alte
Musik” e la “Monteverdi-Orchester”) sono stati
impulsi musicali decisivi per la sua carriera
artistica. Fu scritturato come responsabile per la
formazione vocale e come maestro collaboratore al
“Heinrich-Schütz-Ensemble” di Monaco, per il quale
ha diretto anche un concerto in 2002 nella
Markuskirche di Monaco. Dall’ottobre 2002 Johannes
Kleinjung lavora come assistente alla Lorenzkirche
di Norinberga. Studia inoltre nella classe di
Organo del prof. Bernhard Haas al Conservatorio di
Stoccarda e nella classe di perfezionamento in
Direzione di coro con il prof. Gläser. Dal 1°
gennaio 2003 è direttore dell’Universitätschor
München.
UMD Hans Rudolf
Zöbeley, nato nel 1931 a Mannheim, studia
alla Musikhochschule (Conservatorio superiore) di
Heidelberg ed a Monaco di Baviera divenendo, nel
1962, docente al Richard-Strauss-Konservatorium di
Monaco di Baviera. Tre cori hanno ricevuto un
importante impulso artistico da Zöbeley: nel 1960
ha fondato il ‘suo’ Münchener Motettenchor e, per
quasi vent’anni (1962-1980), ha diretto il coro
dell’Orchestra Filarmonica di Monaco. Dal 1969 ha
diretto, infine, il Münchner Universitätschor
(Coro dell’Università di Monaco) fino al 2002. Nel
1979 è stato insignito del titolo di
“Univeristätsmusikdirektor (UMD) der
Ludwig-Maximilians-Universität München” (direttore
musicale dell’Università di Monaco). L’ultimo
pezzo preparato con il suo coro è il “Der Geist
hilft unsrer Schwachheit auf” di J. S. Bach che
dirigerà per le ultime volte durante la tournée in
Italia. Il suo repertorio spazia dal barocco, alla
Wiener Klassik, ai grandi oratori dell’Ottocento
senza trascurare la letteratura corale del
Novecento.
Felizitas Rodach è nata nel 1977 a
Deggendorf. Fin da piccola ha seguito lezioni di
pianoforte e flauto dolce e, in seguito anche di
violino, viola ed organo. Nel concorso “Jugend
musiziert”, al quale ha partecipato regolarmente
dal 1985, ha vinto alcuni primi premi regionali,
mentre nel 1994 e nel 1997 ha ottenuto il primo
premio nazionale per organo. Nel 1993-94 si è
diplomata alla Scuola superiore per la musica
sacra di Regensburg. Dal 1997 studia alla
Hochschule für Musik und Theater (Accademia di
musica e teatro) di Monaco di Baviera con il
Professor Edgar Krapp, seguendo “Organo” come
materia principale. Nel 1999 è stata accettata
come membro dell’organizzazione “Live music now”
fondata da Yehudi Menuhin. Nel 2000 ha vinto il
concorso “Felix Mottl” della Münchener
Musikhochschule. Ha tenuto concerti, fra l’altro,
al Gewandhaus di Lipsia, al Gasteig di Monaco di
Baviera, nelle cattedrali di Brema e di Bamberg ed
ha inciso per varie radio e televisioni (BR-Radio
bavarese, MDR di Dresda, ARTE). Dal 2002 collabora
con l’Orchestra sinfonica della Radio
bavarese.
Paola Erdas, nata in
Sardegna nel 1965, si è diplomata nel 1989 in
Pianoforte al Conservatorio di Vicenza e nel 1991
in Clavicembalo al Conservatorio di Venezia sotto
la guida di Diana Petech. Sempre nel 1991
partecipa alla prima edizione del Corso di alto
perfezionamento in prassi esecutiva antica tenuto
a Valdagno (Vicenza) sotto gli auspici della CEE,
diplomandosi brillantemente. Dal 1992 al 1996 ha
frequentato l’Universität Mozarteum di Salisburgo
nella classe di Kenneth Gilbert grazie ad una
borsa di studio quinquennale. Nel 1991 ha fondato
l’ensemble “La Fontaine”, gruppo invitato a tenere
corsi di perfezionamento nell’ambito dei “Cursos
Internacionales de Musica Antigua” de Daroca
(Spagna). Dal 1996 dirige lo “Janas Ensemble” che
realizza spettacoli di poesia, danza e musica dal
tardo Rinascimento e Barocco nell’area
mediterranea con la collaborazione di Lorenzo
Casavanti, Lia Serafini, Jorge Alberto Guerrero,
Marco Muzzati, Stefano Albarello e la specialista
di teatro e danza storiche Deda Cristina Colonna.
Ha pubblicato per la casa editrice UT ORPHEUS di
Bologna la prima edizione moderna dei Pieces de
Luth en Musique pour jouer sur le Luth et le
Clavessin di Perrine (Parigi 1680) di cui ha
realizzato anche il CD per la casa discografica
STRADIVARIUS, registrato sul cembalo Delin
(Tournai 1768) della collezione Kenneth Gilbert
(la Scelta dell’Editore CD Classica, ottobre 1996;
Scelta di AMADEUS, massimo punteggio, luglio 1997;
5 Diapason su Diapason, febbraio 1998; 8 de
Repertoire, maggio 1998). Sempre per STRADIVARIUS
incide col gruppo “L’Apothéose” (Enrico Di Felice,
flauto traverso – Paola Erdas, cembalo – Antonio
Ligios, tiorba): Tommaso Albinoni, Zefiro Soave
vol. I (antologia di sonate napoletane per
traverso e basso continuo), Michel Pinolet de
Montéclair, La Guerre et La Paix, Concerts pour la
Flûte traversière avec la basse chifrée (Di
Felice, Cipriani, Rodolfi, Less, Ligios, Erdas,
Muzzati). Da sempre affascinata dal repertorio
spagnolo per tastiera, ha approfondito tale
argomento con una accurata ricerca su fonti e
trattati originali incidendo nel 1997, sul cembalo
F. A. 1677, collezione Kenneth Gilbert, il CD
solistico Libro de Cifra Nueva para Tecla, Arpa y
Vihuela di Luys Venegas de Henestrosa (Alcalà de
Henares 1557) (Recomendado, CD Compact, ottobre
1998; 5 di Classica, ottobre 1999; 5 Diapason su
Diapason, novembre 1999; 8 de Repertoire, dicembre
1998). Nell’autunno del 2001 sono stati
pubblicati: Il Cembalo intorno a Gesualdo (5
Diapason su Diapason, dicembre 2001; 5 stelle,
Eccezionale! su Musica, dicembre 2001; CD del Mese
su Alte Musik Aktuell, gennaio 2002), registrato
sul cembalo Nicolò de Quoco, 1699 e HERMOSURAS:
Bellezza, Sacralità e Passione nel Regno di
Spagna, prima realizzazione discografica
dell’ensemble “Janas”. All’attività concertistica
affianca quella di didatta insegnando alla Scuola
di Alto perfezionamento Musicale di Saluzzo ed ai
Corsi Internazionali di Musica Antica della città
di Belluno. Nel 1998 ha pubblicato per UT ORPHEUS
di Bologna il volume Pièces de Clavessin di
Nicolas-Antoine Lebègue.
Margherita Dalla
Vecchia
si è brillantemente
diplomata in Organo e Composizione organistica al
Conservatorio di Parma con Stefano Innocenti ed in
Clavicembalo al Conservatorio di Mantova con
Sergio Vartolo. In seguito si è perfezionata
frequentando le più prestigiose accademie europee: Pistoia, Cremona,
Haarlem (Olanda), Santiago de Compostela (Spagna),
Liechtenstein (Svizzera) con noti maestri quali Luigi
Ferdinando Tagliavini, Harald Vogel, Jean-Claude Zehnder, Monserrat
Torrent Serra e con Michael Radulescu, con il quale
ha inoltre approfondito tutta l’opera organistica di
Johann Sebastian Bach presso l’organo della
Cattedrale di Cremona. Dal 1983 svolge
un’intensa attività concertistica sia come solista
all’organo e al cembalo che in diverse formazioni
vocali, strumentali e orchestrali partecipando ad importanti
festival in tutta Italia, Francia, Spagna, Austria, Germania
ed Inghilterra. E’ organista titolare agli storici organi dell’Oratorio
e Chiesa di S. Filippo Neri di Vicenza,
direttore dell’ensemble vocale e strumentale “Il
Teatro Armonico” e direttore artistico dell’Associazione Musicale “Amici dell’organo”
di Vicenza con cui realizza concerti d’organo,
rassegne corali e particolari progetti artistici
tra cui il “Progetto Bach” con la
direzione di Michael Radulescu (14 – 25
ottobre 2003). E’ membro della Commissione Diocesana di
Arte Sacra per la Commissione Arte Organaria.
E’ titolare della classe di Organo complementare e
canto gregoriano (vincitrice del concorso nazionale) al
Conservatorio di Alessandria. Ha
tenuto diversi seminari e
masterclass sia sull’opera organistica che sulla letteratura
barocca vocale e strumentale. Ha diretto “Il combattimento
di Tancredi e Clorinda” di Claudio Monteverdi
per il Festival “Scatola Sonora” di Alessandria e sta
realizzando un progetto sul canto gregoriano e la
composizione
sacra.
Andrea
Scaramella ha
studiato al Conservatorio di Vicenza con Sonig
Tchakerian ed Enrico Balboni, diplomandosi in
Violino nel 1990 ed in Viola nel 1992. Si è
perfezionato in Quartetto d’Archi e Musica da
Camera con Franco Rossi ed Aleardo Savelli ed in
Violino con Corrado Romano. Ha frequentato inoltre
i corsi estivi tenuti da Franco Gulli a Riva del
Garda, ed di Musica da Camera tenuti da Giovanni
Guglielmo a Vicenza. Dal 1993 al 1998 ha studiato
con Pavel Vernikov, Matis Waitsner e Igor
Volochine. Ha partecipato in duo a numerosi
concorsi e rassegne, classificandosi sempre ai
primi posti (primo assoluto al XVII Concorso
Internazionale “Città di Stresa”). Ha inoltre
ottenuto l’idoneità al concorso nazionale per
l’insegnamento nei Conservatori dello stato per la
cattedra di Violino. Come primo violino in
formazioni cameristiche ed orchestrali ha
effettuato tournée in Grecia, Egitto, Danimarca,
Francia, Slovacchia, Austria, Germania,
Lussemburgo e Spagna. Collabora dal 1998 con
l’Orchestra Sinfonica “A. Toscanini”
dell’Emilia-Romagna, partecipando così al debutto,
al 64° Festival de Musique di Strasburgo, della
nuova Filarmonica “A. Toscanini” sotto la
direzione di Lorin Maazel. Come solista ha
debuttato a Venezia, eseguendo il primo Concerto
per Violino di Max Bruch con l’Orchestra Sinfonica
“Festivale” di Plovdiv (Bulgaria) diretta da F.
Milone. Già membro e solista de “L’Offerta
Musicale” Orchestra da Camera di Venezia e primo
violino solista del Collegium Symphonium Veneto
(con il quale ha realizzato l’incisione e
l’esecuzione in prima mondiale dell’opera “Il Re
alla caccia” di Baldassare Galuppi) è attualmente
violino principale dell’Orchestra da Camera “Città
di Thiene”, collaborando con importanti artisti
quali Richard Galliano, Lee Konitz e Paolo Fresu.
Già docente incaricato presso i Conservatori di
Milano, di Verona, di Brescia, di Bolzano e di
Vicenza, attualmente insegna al Conservatorio di
Padova e l’Istituto Musicale “Città di Thiene”.
Suona un violino G. B. Ceruti del 1793 e un G.
Degani del 1911.
Fausto Caporali
si è diplomato nel 1981 in Organo e composizione
organistica al Conservatorio di Milano studiando
con Gianfranco Spinelli. Nel 1983 ha conseguito il
titolo di Maestro in Canto Gregoriano al
Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra. Si
è in seguito perfezionato partecipando ai corsi di
Harald Vogel (musica organistica della Germania
del Nord), André Isoir (musica francese del
periodo classico), Ewald Kooiman (musica
francese), Lionel Rogg (Bach, Mozart,
improvvisazione), Marie-Claire Alain (Bach,
Alain), Daniel Roth (sinfonismo francese
contemporaneo) e Giancarlo Parodi (romanticismo
tedesco). Ha studiato privatamente a Parigi con
Daniel Roth ed ha frequentato ad Haarlem i corsi
estivi di improvvisazione di Naji Hakim. Alla fine
dei suoi studi accademici si è applicato allo
studio di Olivier Messiaen con la produzione di
una tesi sulla sua opera organistica. Ha
pubblicato recentemente per i tipi di Armelin
Musica (Padova) un metodo per lo studio
dell’improvvisazione organistica. Si è
classificato secondo al Concorso di
Improvvisazione Organistica di Biarritz nel 1995 e
nel 1997, ed è stato semifinalista nel 1996 al
Concorso Internazionale di improvvisazione di
Haarlem. Come compositore ha al suo attivo un
terzo premio al concorso A.GI.MUS. di Varenna nel
1996. Svolge attività concertistica sia come
solista che come accompagnatore di gruppi vocali e
strumentali. Ha tenuto concerti in Germania,
Francia, Svizzera ed ha inciso per l’etichetta
PROMINENCE (“Il grande organo del Santuario di
Caravaggio”, 1996) e per l’etichetta SYRIUS
(“Toccatas”, 2002). Tiene regolarmente corsi di
improvvisazione organistica in Italia. Collabora
come critico musicale a riviste e settimanali. E’
organista della cappella della Cattedrale di
Cremona, titolare della cattedra di Organo
complementare e canto gregoriano al Conservatorio
di Torino ed è membro della Commissione diocesana
cremonese di musica per la liturgia.
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