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Gli interpreti - edizione 2002
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Istituita nel
1998 (ma già con alcuni concerti all’attivo
apprezzati e graditi per l’originalità delle
proposte) su iniziativa dell’organista,
clavicembalista e studioso bolognese Saverio
Villa, la Cappella Teatina si prefigge lo scopo di
riscoprire, rivalutare e proporre ad un rinnovato
ascolto le musiche degli antichi maestri di
cappella italiani e stranieri. La consapevolezza
dell’esistenza di un patrimonio musicale enorme di
indubbio valore ancora inesplorato fa da movente
ad un’intensa attività di ricerca di manoscritti
originali custoditi presso numerose biblioteche
italiane ed estere. A questo fa seguito
un’attività di ricostruzione, trascrizione e
revisione delle fonti, curata insieme a
Stefano Chiarotti
(violinista, insegnante e ricercatore),
al fine di ottenere un’edizione critica e corretta
dei testi. La scelta del repertorio si concentra
esclusivamente su opere inedite o scarsamente
eseguite in tempi moderni. L’organico varia in
base alle esigenze esecutive ed utilizza strumenti
antichi o copie fedelmente riprodotte, con
intonazione fedele ai canoni dell’epoca
(principalmente a 415 Hz). L’impegno nella
preparazione di ogni composizione è sempre
associato all’analisi del contesto in cui è stata
concepita: lo studio e la ricostruzione della
liturgia dell’epoca, il legame ad avvenimenti
storici determinanti per la genesi dell’opera
uniti ad un attento sguardo al panorama culturale
del periodo, con riferimenti alle arti figurative
coeve, sono elementi che l’ensemble considera
imprescindibili per un’efficace riproposizione.
Tutto ciò al fine di penetrare a fondo nel pathos
di ogni composizione, riscoprendo il piacere di
“fare musica” e di “fare cultura” in un’epoca che
sta disconoscendone sempre più le suggestioni ed
il fascino. A partire dall’epoca rinascimentale
fino al settecento inoltrato è documentata a
Bologna, come nelle principali città europee, la
costituzione di cappelle musicali annesse alla
cattedrale ed alle principali basiliche cittadine.
Queste istituzioni svolgevano regolarmente i loro
servizi di accompagnamento durante le celebrazioni
liturgiche e furono per lungo tempo il principale
veicolo di diffusione della musica. La basilica
dei SS. Bartolomeo e Gaetano, edificata nel XVII
secolo e retta dai chierici regolari di S. Gaetano
(detti anche padri Teatini), ha usufruito del
servizio di una cappella musicale fino al 1796,
anno in cui Napoleone Bonaparte abolì tutte le
corporazioni religiose e le istituzioni ad esse
collegate. Oggi, a distanza di duecento anni, la
Cappella Teatina raccoglie idealmente tale
testimone affinché sia recuperato un repertorio
musicale italiano e straniero, frutto del lavoro
di grandi artisti e di piccoli artigiani. La
riproposta di questo ricco patrimonio musicale, è
interpretato come trait d’union tra la nostra
cultura e le suggestioni di un’arte che la storia
non può confinare nell’oblio.
GRUPPO VOCALE “HEINRICH
SCHÜTZ”
Costituitosi a Bologna
nell’Anno europeo della musica 1985 col
proposito di dedicarsi al repertorio
rinascimentale e barocco, ha voluto richiamarsi al
grande compositore tedesco H. Schütz – nel quarto
centenario della sua nascita – riconoscendolo
massimo rappresentante della cultura europea
dell’epoca e volendone anche rimarcare la matrice
italiana. Il repertorio del gruppo spazia infatti
dalle vette rinascimentali di Lasso e Palestrina a
quelle barocche di Bach e Händel indugiando
ovviamente su Schütz, ma senza dimenticare altri
grandi del Seicento (Monteverdi, Carissimi, G. B.
Vitali, ecc.). Il gruppo ha tenuto numerosi
concerti in tutta Italia suscitando unanimi
consensi di pubblico e
critica.
Enrico
Volontieri ha studiato Composizione
e Musica corale e direzione di coro al
Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna. Insegna
Cultura Musicale Generale all’Istituto musicale
pareggiato “G. Verdi” di Ravenna. Cultore di
musica antica, ha fatto parte – in qualità di
cantante ed accompagnatore di basso continuo – di
varî complessi e gruppi cameristici dediti allo
studio ed all'esecuzione del canto gregoriano e
del repertorio polifonico rinascimentale e
barocco, tenendo numerosi concerti in Italia ed
all’estero. Ha inoltre preso parte a molte
registrazioni discografiche e trasmissioni
radiotelevisive. Ha diretto varie formazioni
corali e dal 1985 cura la preparazione del gruppo
vocale “H. Schütz” di Bologna. Dal 1990 tiene
anche corsi estivi di interpretazione della musica
sacra corale rinascimentale.
Andrea
Berardi, pianista, organista e
clavicembalista, ha compiuto gli studi musicali
nei Conservatori di Ravenna, Ferrara e Bologna. Ha
seguito corsi di perfezionamento strumentale ed ha
arricchito la propria formazione con studi di
composizione e musica corale. Nel 1985 ha ricevuto
dal presidente della Repubblica Italiana il premio
“Anno Europeo della Musica” come migliore fra i
diplomati in organo d’Italia in quell’anno. Nel
1986 ha vinto il secondo premio al concorso
internazionale “Giovani organisti d’Europa” di
Pisa. Ha svolto un’attività concertistica come
solista all’organo suonando in diversi paesi
d’Europa per importanti società musicali ed in
prestigiosi festival. E’ attualmente organista
titolare della basilica di S. Agata Maggiore a
Ravenna e docente di Teoria e solfeggio presso
l’Istituto musicale pareggiato “G. Verdi”. E’
inoltre direttore artistico del Festival
internazionale di musica d’organo della Basilica
di San Vitale.
Elena
Giardini si è diplomata in
Violoncello con il massimo dei voti sotto la guida
del m° I. Rizzi presso l’Istituto musicale
pareggiato “G. Verdi” di Ravenna; successivamente
ha partecipato ai corsi di perfezionamento del m°
M. Scano. Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica
dell’Emilia-Romagna “A. Toscanini”, l’Orchestra
Sinfonica della RAI e la Filarmonica Marchigiana.
È stata insegnante di Violoncello presso
l’Istituto musicale pareggiato “G. Verdi” di
Ravenna. Svolge attualmente attività cameristica
in diverse formazioni.
Wladimir Matesic, nato a Bologna nel 1969,
appartiene ad una famiglia di musicisti. Ha
studiato Organo e composizione organistica presso
i conservatori di Piacenza e Bologna sotto la
guida di Giuseppina Perotti ed Umberto Pineschi,
diplomandosi brillantemente nel 1992. Dal 1993 al
1995 si perfeziona presso la Musikhochschule di
Freiburg in Breisgau (Germania) nella classe del
prof. Klemens Schnorr, dove consegue a pieni voti
il diploma di Concertista d’organo. Durante il suo
soggiorno in Germania ha ricoperto la carica di
organista titolare della chiesa di St. Albert in
Freiburg-Bischofslinde. Dal 1999 al 2001 frequenta
il corso d’Improvvisazione organistica presso la
Musikhochschule di Luzern (Svizzera) nella classe
di P. Theo Flury, OSB, diplomandosi con il massimo
dei voti e la lode. Particolarmente interessato
allo sviluppo dello stile improvvisativo sinfonico
francese, approfondisce tale pratica sotto la
guida di Fausto Caporali ai corsi organizzati dal
“Comitato Organistico Cremonese”. Nel 1996 ha
vinto il secondo premio al XVI concorso
organistico internazionale “Rijnstreek” di
Nijmegen (Olanda) dedicato interamente
all'esecuzione di brani della letteratura francese
romantica e contemporanea; nel 2001 si è
classificato primo assoluto alla prima edizione
del concorso organistico nazionale “Benedetto
XIII” di Gravina in Puglia (BA). Nel corso dello
stesso anno ha vinto il secondo premio al XXIV
concorso internazionale “Valentino Bucchi” di
Roma. Ha approfondito la sua preparazione
frequentando numerosi corsi di perfezionamento
sotto la guida di illustri docenti quali André
Isoir, Harald Vogel, Liuwe Tamminga, Ewald
Kooiman, Michael Radulescu, Kurt Lueders, Joris
Verdin, Olivier Latry, Naji Hakim e Wolfgang
Seifen. Ha tenuto concerti in Italia, Croazia,
Svizzera, Francia, Germania, Spagna, Austria,
Olanda, Lettonia e Giappone. Ha partecipato
all’incisione di un CD su organi storici della
provincia di Bergamo (CARRARA LIVE) ed è autore di
pubblicazioni dedicate all’opera organistica di
Felix Mendelssohn-Bartholdy e Charles-Marie Widor.
Ha svolto attività didattica quale insegnante di
Organo e canto gregoriano presso i conservatori
statali di Benevento e Vibo Valentia. Attualmente
è docente di Organo presso l’associazione
“Organisti per la Liturgia” dell’Arcidiocesi di
Bologna.
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